Sicurezza superiore articolo

GRAZIE A KEP SONO VIVA di Peta Peskova


Caro Team KEP Italia,
Da Domenica scorsa sono un'altra persona, una che può dire: 'Grazie a KEP sono viva'.

Stavo partecipando al primo concorso outdoor dell'anno in preparazione ai CSI3* di Eschweiler e con il mio cavallo stavo facendo una 135. Abbiamo iniziato bene, ma dopo l'ostacolo numero sette ho scelto una distanza un po' troppo vicina per l'oxer successivo. Il cavallo ha saltato molto in alto, ma non è riuscito a coprire la larghezza e così è caduto nelle barriere che gli si sono infilate tra le gambe e si inciampato. Io sarei caduta, ma sfortunatamente il piede sinistro è rimasto incastrato nella staffa e il cavallo impaurito mi ha trascinata con sè per il campo fino a che lo staffile in pelle non si è rotto. Purtroppo il cavallo mi ha involontariamente tirato un calcio sul braccio, che si è rotto, e anche in testa. Il casco si è decisamente danneggiato, ma devo dire che non è successo assolutamente niente alla mia testa! Grazie a tutto il vostro team per il lavoro fantastico che fate con i vostri caschi e per salvare la vita a noi cavalieri!'

Grazie a Peta per averci mandato questo messaggio. Siamo ovviamente felici di sapere che, a parte un braccio rotto, sta bene e che potremo rivederla presto a cavallo! Invitiamo tutti a condividere questa storia e a contribuire a diffondere la cultura della sicurezza in sella